Qui potrete trovare due mie composizioni. Spero che vi piacciano. Per leggere il seguito di ognuna è sufficiente premere su " Continua".

14-12-2010

Amore si finge 

Ma non si cela...
 

    La fine?

     

     

    La vide uscire dall'aula seguita da un tizio di cui non ricordava il nome.

    Cash sospirò. Durante la pausa non lo aveva neanche guardato in faccia. Gli sembrava di essere diventato per lei il giocattolo vecchio sostituito da uno nuovo.

    Ripensando a questa cosa si infilò il giubotto lasciandolo slacciato, prese lo zaino e si confuse tra i suoi compagni di corso. Sarebbe dovuto andare a Biologia, ma l'idea di starsene rinchiuso in un'aula per altre due ore non lo entusiasmava gran che così, all'ultimo momento, imboccò una rampadi scale poco distante dall'aula in cui sarebbe dovuto andare e puntò dritto all'uscita.

    Le chiacchiere attorno a lui erano confuse. Sembravano simili al rumore del mare. Il ragazzo passò oltre a dei manifesti e, dopo aver spinto un maniglione antipanico, si ritrovò fuori con l'aria gelida che gli sferzava il volto. Svoltò a sinistra e camminò fino a quando non giunse in un piccolo parco.

    Cash si guardò attorno mentre immagini di un passato che faticava a credere fosse suo gli comparivano davanti. Rivivendo certi ricordi, il suo lato emotivo avrebbe dovuto prendere il sopravvento e farlo scoppiare in lacrime, ma così non avvenne. Voltò la testa a destra e sinistra e alla fine si sedette su una panchina verde e umida. Fissò un palazzo prorpio di fornte a lui in linea d'aria. Il silenzio il suo unico compagno...